Ai sensi della nota MPIAOODGOS prot. n.2745 /R.U./U del 19 marzo 2009, pubblicata sull'Intranet del Miur, i docenti potranno partecipare al Festival, compatibilmente alle esigenze di servizio e nel rispetto dell'esigenza di continuità dell’insegnamento, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. |
Introduzione al 1° Festival della Chimica Verde
La Chimica Verde - che la IUPAC, International Union of Pure and Applied Chemistry, definisce come: “l’invenzione, la progettazione e l’uso di prodotti chimici e processi per ridurre od eliminare l’uso e la produzione di sostanze pericolose” - si pone come un approccio relativamente nuovo alla chimica. Infatti, nasce già agli inizi del 1900, ma i suoi principi vengono sistematizzati solo agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso. In quest’ottica la Chimica Verde rappresenta uno dei contributi più significativi della scienza e della ricerca al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile. Quest’ultimo però non può prescindere dalla divulgazione, dallo studio e dall’applicazione di questa “disciplina” a diversi livelli sociali: scuola, università e ricerca, settore produttivo e privati cittadini.
Obiettivi dell’iniziativa
Il Festival della Chimica Verde si propone di diffondere la Chimica Verde nei sopraccitati settori della società. Studiare questa “materia” a scuola e all’università aiuta a far maturare una coscienza “verde” nei cittadini e nei leader di domani, basata su nozioni scientifiche e non su preconcetti, poco utili alla tutela dell’ambiente e della salute. L’università e la ricerca devono contribuire ad aumentare le nostre conoscenze di base su prodotti e processi eco-compatibili che possano sostituire quelli attualmente utilizzati, coerentemente con la definizione di Chimica Verde, supportando così il settore produttivo. Sotto la spinta di regolamenti a tutela dell’ambiente e della salute sempre più restrittivi e in risposta alla pressione del mercato - che oggi risente della presa di coscienza dei consumatori - l'industria deve impegnarsi per indirizzare i processi produttivi (materie prime, reazioni, consumo energetico ecc.) e i prodotti verso una maggiore eco-compatibilità, oggi sempre più sinonimo di competitività.
Attività e destinatari
Il Festival, che mira al coinvolgimento diretto dei cittadini, sarà articolato in diversi eventi gratuiti: seminari, mostre ed esperienze di didattica informale. I seminari delle tre giornate avranno destinatari specifici diversi: la prima giornata è dedicata principalmente alla scuola, la seconda all’università e alla ricerca e la terza all’industria e all’innovazione e competitività. Le mostre saranno aperte ad ogni tipo di visitatore e vedranno espositori istituzionali, accademici e del mondo produttivo (es. settore energetico). Le esperienze di didattica informale saranno destinate alla scuola e faranno verificare in prima persona agli studenti i vantaggi dell’adozione della chimica verde rispetto a quella tradizionale, con esperimenti mirati, curiosi e significativi. |