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LA PRIMA DI COPERTINA
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Ponderare l'imponderabile
L'editoriale di Fulvio Zecchini

Cari lettori,
la cronaca di questi ultimi tempi ci conferma che, non di rado, la realtà va al di là della fantasia dei più brillanti scrittori o sceneggiatori del filone catastrofico/fantascientifico. Basta pensare all’imprevedibile episodio dell’11 marzo scorso avvenuto in Giappone, ...
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Il sommario
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Argento liquido
di Tiziana Bernello

Parliamo di mercurio, un elemento utile ma tossico, tornato recentemente alla ribalta della cronaca

Molti lo conosceranno solo come quel curioso metallo fluido che stava nei nostri termometri fino a qualche tempo fa, ma il mercurio è un elemento molto utile che viene attualmente utilizzato in vari settori produttivi per le sue peculiarità, pur essendo dannoso per la salute e per l’ambiente. È importante, quindi, usarlo in maniera sostenibile. Per far ciò bisogna innanzitutto conoscerlo, in quest’articolo parliamo dei suoi principali impieghi, delle sue caratteristiche chimico-fisiche e degli aspetti legati alla sua tossicità.
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Quando la scienza studia la storia
di Luigi Campanella e Fulvio Zecchini

I metodi scientifici di datazione dei reperti ci aiutano a “guardare” nel passato

Vecchio, vecchissimo, antico. Ma quanto? La scienza con i suoi strumenti d’indagine ci aiuta a capire l’età degli oggetti. In questo articolo completiamo la trattazione dell’archeometria iniziata sullo scorso numero di “Green”, in cui abbiamo parlato dei metodi fisici che permettono di determinare la struttura dei manufatti artistici e la natura dei materiali con cui sono realizzati. Vedremo assieme alcune delle altre tecniche utilizzate in questa disciplina, quelle che permettono di datare numerosi reperti di natura organica, risalendo fino a decine di migliaia di anni fa, e di comprendere meglio la loro e la nostra storia.

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Gamma Ray Bursts, esplosioni stellari
di Lorenzo De Angeli

Intervistiamo un giovane scienziato italiano su un curioso fenomeno che interessa stelle e buchi neri

Gli astrofisici li chiamano Gamma Ray Bursts (GRB), esplosioni di raggi gamma, e da ormai quarant’anni progettano satelliti in grado di studiarli. Sono fenomeni legati alla morte di grandi stelle e a scontri tra di esse o con buchi neri. Ne parliamo con Davide Burlon, un giovane ricercatore italiano che lavora presso l’Istituto Max Planck per la Fisica extraterrestre di Monaco di Baviera, dove divide il proprio tempo tra GRB e galassie attive. Gli studi del suo gruppo sull’astrofisica delle alte energie sono talmente interessanti da aver attirato persino l’attenzione della Nasa.
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Il pericolo che viene dal cibo: intolleranze, allergie e intossicazioni
di Marco Bruni

Le patologie alimentari moderne, tra scienza e immaginario collettivo

Le patologie alimentari dovute a reazioni avverse del nostro corpo che avvengono a seguito dell’ingestione di particolari cibi – intolleranze, allergie, intossicazioni - rappresentano oggi un fenomeno talmente diffuso da potersi definire “di massa”; purtroppo a tanta popolarità non corrisponde una piena e reale conoscenza dei molti aspetti controversi che ad esso si accompagnano. Può essere utile, quindi, cercare di valutare assieme alcuni fondamenti scientifici che stanno alla base di questi fenomeni clinici, in modo da permettere la formazione di un’opinione più critica da parte dei lettori in merito ad un aspetto così importante dell’alimentazione moderna.
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Economia dell'idrogeno, un futuro possibile
A cura del Gruppo di Lavoro sull’idrogeno promosso della Società Chimica Italiana

Ricercatori e industriali uniti per sviluppare una nuova tecnologia energetica di massa

Sarà l’oro blu a soddisfare i nostri bisogni energetici? Forse, se riusciremo a risolvere svariati problemi tecnici e scientifici, tra cui la produzione sostenibile di idrogeno (mediante elettrolisi dell’acqua) e lo sviluppo di metodologie di stoccaggio efficienti e sicure. Un nuova economia basata su questo vettore energetico sembra essere possibile in un futuro, però, ancora lontano su scala umana: studi del governo statunitense del 2006 prevedono che la tecnologia sarà eventualmente disponibile attorno al 2050. In quest’articolo verifichiamo assieme a che punto siamo sul difficile cammino verso l’utilizzo di massa dell’idrogeno e quali dovrebbero essere i prossimi passi della ricerca scientifica e tecnologica.
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La mozzarella (blu) è servita
di Licia Ravarotto, Daniela Doremi, Barbara Tiozzo, Renzo Mioni

Vi sveliamo in dettaglio gli aspetti scientifici del caso mediatico scoppiato nel maggio 2010

Negli ultimi decenni, una lunga serie di allarmi alimentari ha attirato l’attenzione dei mass media e dell’opinione pubblica europea su questo problema, con complesse ripercussioni sulla percezione dei rischi associati alla produzione e al consumo degli alimenti. Tra questi, risale a maggio 2010 il primo allarme sulle mozzarelle di importazione tedesca che, dopo qualche ora dall’apertura, mostravano una stravagante colorazione blu. Il responsabile del caso è risultato essere un batterio cromogeno, Pseudomonas fluorescens, ritrovato nelle acque di refrigerazione impiegate durante la lavorazione dei latticini. Analizziamo a fondo questo caso grazie alla collaborazione di quattro esperti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
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Vita nanotech: fotovoltaico, illuminazione e microelettronica
di Aldo Domenico Ficara

Continua il viaggio di Green nel mondo dell’ultrapiccolo alla scoperta delle nanotecnologie

La materia a livello nanometrico assume caratteristiche fisico-chimiche che possono essere radicalmente diverse e cambiate a nostro uso e consumo attraverso la manipolazione nanotecnologica degli atomi che la compongono. Si vengono così a creare nuove strutture con proprietà meccaniche, elettriche, termiche, spesso notevolmente migliorate. Fotovoltaico a film sottile, illuminazione a OLED (Organic LED) e microelettronica saranno alcune applicazioni pratiche delle nanotecnologie che, probabilmente, faranno presto parte della nostra vita di tutti i giorni.
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NEWS - Futuro & Futuribile**

- Progetto E.V.A.: la ricostruzione sostenibile all’Aquila (di Mario Fracasso)
- Il risparmio energetico in famiglia e a scuola (di Mauro Scanu e Valentina Grasso)
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