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Quando la scienza non basta
L'editoriale di Fulvio Zecchini

Cari lettori, le tranquille vacanze estive sono state un momento di riflessione sul ruolo della scienza per il futuro dell’umanità e sulla piccola parte giocata dal nostro giornale nell’ambito della divulgazione, una goccia in un oceano, ma di tante, tantissime, gocce è fatto il mare...
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Il sommario
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La “tricochimica”, capelli e molecole
di Tiziana Bernello

Dalle sostanze che costituiscono i capelli, ai composti usati per la loro igiene e cosmesi

Forse qualcuno ancora si stupirà di scoprire quanta chimica c’è nel nostro quotidiano. Qui con il neologismo “tricochimica” vogliamo attirare la curiosità del lettore su un argomento molto particolare: molecole e capelli. Oltre alla loro funzione fisiologica, questi ultimi hanno un importante ruolov sociale e sono uno dei più potenti mezzi di espressione della personalità, della condizione e della vanità maschile e femminile. Alcuni prodotti usati per la loro igiene e cosmesi possono essere dannosi per la salute di chi li usa e per particolari categorie di lavoratori. Di seguito vedremo assieme quelli più pericolosi.
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Nuovi biosensori per la chimica analitica
di Luigi Campanella e Fulvio Zecchini

Analisi cliniche, controllo degli alimenti, monitoraggio ambientale, archeometria e scienza dei materiali

Negli ultimi anni i metodi separativi hanno assunto un’enorme importanza nella chimica analitica. Tuttavia la loro applicazione richiede in genere tempi relativamente lunghi e costi non indifferenti. Il chimico analitico è perciò costantemente alla ricerca di tecniche di laboratorio innovative che permettano di ottenere risultati affidabili in modo rapido e preciso. Tra questi troviamo i biosensori di cui descriviamo, in questo articolo, alcune delle più innovative e interessanti applicazioni.

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Chimica e nanotech: il restauro sostenibile
di Emiliano Carretti, Piero Baglioni e Luigi Dei

Sistemi nanotecnologici a basso impatto ambientale per la pulitura selettiva di dipinti antichi

I chimici moderni sono impegnati sempre di più nella tutela dell'ambiente, della salute e del nostro patrimonio artistico e culturale. Descriveremo di seguito i principali risultati delle ricerche svolte negli ultimi anni nel settore dei sistemi nanotecnologici utilizzabili per la pulitura di dipinti su tela e tavola, sostenibili grazie al loro basso impatto ambientale e al rispetto dell’integrità del manufatto originale.
I metodi riportati si basano sull’uso di dispersioni polimeriche ad alta viscosità (gel) a base di polivinilalcol, acqua, borace e solventi organici scelti fra quelli comunemente impiegati per la rimozione dei materiali esogeni presenti sulla superficie dei dipinti.
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Il laboratorio in tasca
di Milena Marchegiani e Calogero Giancarlo Piscopo

Reazioni in flusso continuo e microreattori

Attraverso i secoli la chimica si è evoluta rapidamente, diventando una scienza sempre più raffinata e attraente. Tuttavia le apparecchiature usate per la produzione industriale hanno subìto, in proporzione, poche trasformazioni dal Medioevo ad oggi. Di recente l’osservazione della natura ha spinto i chimici verso lo sviluppo di processi che si svolgono in flusso continuo, aprendo un ampio panorama di innovazioni, soprattutto per quanto concerne le caratteristiche dei reattori che diventano sempre più piccoli.
Questa novità, che in un primo momento appariva come un semplice miglioramento tecnologico, potrebbe rivelarsi una vera rivoluzione del prossimo futuro nei settori produttivi della “chimica fine” che non necessitano di enormi quantitativi di prodotto, come le industrie farmaceutiche e cosmetiche.
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Il batterio “killer” che venne dal nulla
di Roberta Mazzoni

La misteriosa epidemia alimentare causata da Escherichia coli O104:H4 che ha sconvolto l’Europa

I microbi, si sa, nell’inconscio terrorizzano un po’ tutti. A maggior ragione quando si ha il sospetto che possano nascondersi nel cibo che portiamo in tavola quotidianamente. Tuttavia, la paura delle infezioni alimentari raramente attanaglia i cuori di chi abita nei Paesi altamente sviluppati, come quelli benestanti dell’Europa, dove vigono norme igieniche restrittive e controlli frequenti.
Questo fino a quando la realtà non ci dimostra, invece, che i microbi non conoscono confini e che, quando si parla di un batterio “killer” di origine incerta, la semplice paura si trasforma in panico.
È quanto è successo agli inizi del giugno scorso, quando si è diffusa la notizia di un’allarmante epidemia in Germania, causata da un microrganismo particolarmente aggressivo. Vi raccontiamo cos’è successo e, soprattutto, com’è andata a finire.
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Alla scoperta della materia oscura
di Antonio Loquercio e Fulvio Zecchini

La materia di cui è fatto l’universo è in maggior parte invisibile

Col termine “materia oscura” gli astrofisici indicano la materia che non emette alcun tipo di radiazione elettromagnetica. Essa appare, quindi, invisibile ai nostri occhi e ai vari telescopi e spettroscopi orbitanti o spaziali. La sua esistenza non è comunque messa in discussione, è provata da osservazioni indirette ed è predetta da diverse teorie per poter spiegare alcune caratteristiche dell’universo. Le ipotesi oggi più accreditate affermano che quest’ultimo sia formato per oltre il 95% da materia oscura. In questo articolo cerchiamo di fare “luce” assieme su questo ennesimo mistero del cosmo.
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Biochimica e informatica, il Dna computing
di Aldo Domenico Ficara

Computer di nuova generazione superveloci grazie all’uso del Dna

In questo articolo vedremo come si possono eseguire calcoli con Dna, l'acido desossiribonucleico, sfruttando le sequenze nucleotidiche di suoi frammenti. Questa tecnologia sta alla base della realizzazione dei computer a Dna, altamente prestazionali, che in un futuro forse non troppo lontano potrebbero essere ospitati sulle nostre scrivanie.
Qui intendiamo solo introdurre questo affascinante, quanto complesso, argomento, lasciando al lettore il compito di approfondire i vari aspetti e concetti legati alla matematica, all’informatica e alla biochimica o, meglio, alla biologia molecolare, disciplina che si occupa specificatamente di acidi nucleici. A tal scopo riportiamo alcuni link utili per una ricerca on-line a fine articolo.
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NEWS - Futuro & Futuribile**

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