Le news dal mondo della scienza

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E quindi uscimmo a riveder le stelle

Col verso di Dante Alighieri (Firenze, 1265 - Ravenna, 1321) che conclude la cantica dell’Inferno della Divina Commedia (XXXIV, 139) vogliamo invitarvi su questo numero di “Green” a recuperare uno dei più romantici passatempi e a studiare sia la letteratura che l’astronomia, una scienza decisamente affascinante. Come Dante e Virgilio che riemergono dagli inferi del sottosuolo e riescono finalmente a vedere nuovamente la volta celeste, sarebbe bello rallentare il ritmo frenetico della nostra quotidianità e soffermarci per qualche minuto a osservare il cielo notturno e contemplare la magnificenza della natura, o - se preferite - del Creato... leggi

Sulle ali del Sole

Nella mattinata del 7 aprile scorso il primo aereo solare, il Solar Impulse HB-SIA, con i suoi oltre 60 metri di apertura alare e soli 1.600 chili di peso, ha volato ininterrottamente per 87 minuti, passando brillantemente il volo di collaudo. A Payerne (Canton Vaud, Svizzera) migliaia di spettatori hanno assistito al decollo e alla lenta ascesa verso la quota di crociera di 1.200 metri. Qui il pilota collaudatore Markus Scherdel ha preso conoscenza del comportamento del velivolo, impegnandolo in varie manovre, fino a riguadagnare il suolo con un perfetto atterraggio... leggi

Metti un'alga nel motore

Potremmo parafrasare così lo spot che recitava “metti un tigre nel motore”, apparso una quarantina di anni fa per pubblicizzare i prodotti della Esso, uno dei marchi italiani della Exxon. Già, i tempi cambiano, e questa multinazionale del petrolio piuttosto che sui grandi felini oggi punta su piccolissime microalghe unicellulari, dalle quali spera di ottenere nel prossimo futuro biodiesel a prezzi competitivi da poter commercializzare nelle sue catene di distribuzione... leggi

Laboratorio tascabile

Rovesciando il concetto del gioco noto come Piccolo Chimico, un gruppo ricercatori della UCLA (University of California, Los Angeles) ha realizzato uno studio in cui le dimensioni ridotte non sono quelle dello scienziato in erba, bensì quelle del laboratorio, che riesce a stare nel palmo di una mano. Grazie a questi studi, invece di trafficare sul bancone di lavoro o sotto la cappa, prossimamente chimici e biologi potrebbero semplicemente inserire una piccola cartuccia in uno strumento automatizzato, per eseguire migliaia di test in parallelo in un laboratorio praticamente tascabile... leggi

Addio frodi: una “lingua” elettronica riconosce annata e varietà del vino

Non siete in grado di distinguere il Brunello di Montalcino dall’aceto? La scienza corre in vostro aiuto: un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Microelettronica di Barcellona ha sviluppato un dispositivo capace di determinare la varietà e l’annata di un vino... leggi

I danni cerebrali della cocaina

L’assunzione di cocaina contribuisce a ridurre lo spessore della corteccia cerebrale: la conferma di quanto si sospettava da tempo arriva dal Massachusettes General Hospital, dove il gruppo di ricerca del dr. Hans C. Breiter ha studiato la topografia del cervello di individui affetti da dipendenza, concentrandosi sui sistemi neurali responsabili delle facoltà cognitive e motivazionali... leggi

Schiuma in scatola

Avete da poco comprato un computer, una consolle di videogiochi, un televisore al plasma, un lettore DVD o qualsiasi altro elettrodomestico? Allora avrete sicuramente notato che gli apparecchi sono solitamente inseriti nello scatolone circondati da schiume flessibili da imballaggio, con varie forme e dimensioni, che vengono prodotte a partire da composti diversi a seconda dell’uso specifico. Noi di solito apriamo il tutto con la lussuriosa foga di guardare, toccare e provare il nostro nuovo oggetto e gettiamo distrattamente gli imballaggi, senza neppure immaginarne l’enorme quantità utilizzata nel mondo, tanto che il mercato di queste schiume negli Stati Uniti vale 800 milioni di dollari all’anno... leggi

Vita dallo spazio nella meteorite di Murchison

Ritrovate in una meteorite composti di origine extraterrestre, molecole fondamentali per la sintesi del DNA... leggi

Navi pulite, mare pure

Le incrostazioni di origine biologica sugli scafi delle navi e sulle strutture sommerse sono un problema ambientale ed economico di portata globale. Vi sarà sicuramente capitato di vedere qualche documentario dove si mostra che anche i grandi mammiferi marini, come le balene, ne soffrono. Purtroppo questi ultimi devono abituarsi alla fastidiosa convivenza con i loro parassiti superficiali; mentre gli oggetti possono essere protetti con speciali rivestimenti o venir costruiti con materiali detti antifouling. Infatti il fenomeno viene tecnicamente descritto col suo termine inglese di fouling, o biofouling se si vogliono sottolineare le concause di natura biologica, rispetto a quelle chimiche che pure esistono... leggi


Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2010.
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