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Piano Nazionale della Ricerca
2011-2013 (marzo 2011)

Il Libro Bianco INCA 2012
Il sistema della ricerca e il Piano Triennale 2013-2015
The INCA White Book 2012, the research system in INCA and the triennial plan 2013-2015 (in Italian)
 

Piano della ricerca 2010-2012
Consorzio INCA (Marzo 2010)
Research plan 2010-2012
(INCA Consortium, March 2010)

Approfondimenti
To learn more
La Chimica Verde/Sostenibile
Green/Sustainable Chemistry
La bonifica di suoli e acque
Soil and water remediation

Qualità della ricerca in INCA
Quality of research at INCA
Valutazione del CIPES 2003
Assessment by CIPES 2003
UdR valutate nel 2003
RUs assessed in 2003
Valutazione del CIVR 2006
Assessment by CIVR 2006
La ricerca in INCA
Research in INCA

Il Consorzio Interuniversitario di Chimica dell’Ambiente è un sistema organizzato di capacità e professionalità scientifiche che richiede un’attenta valutazione dei programmi per non disperdere il potenziale scientifico e per integrare le varie competenze espresse. Un programma non può che partire dalla intestazione del Consorzio. La chimica dell’ambiente si è molto trasformata negli ultimi decenni avendo la capacità di abbinare al ruolo euristico, basato sul carattere prevalentemente deduttivo della conoscenza chimica, quello di tutore della qualità della vita e successivamente quello di garante che tale qualità sia salvaguardata in una logica di rispettosa sostenibilità verso l’ecosistema che ci circonda e verso le generazioni future. Oggi non è più sufficiente una conoscenza soltanto analitica dell’ambiente: certo la conoscenza rappresenta la prima fase di qualsiasi intervento, ma la capacità di utilizzare tale conoscenza ai fini del recupero e del risanamento si basano su approcci più completi e più complessi che riguardano i meccanismi dei processi naturali, le interazioni fra questi ed i sistemi antropici, i percorsi naturali degli inquinanti e la loro rimozione, la valutazione quantitativa dell’impatto ambientale, le tecnologie alternative di produzione energetica ed industriale capaci di abbattere il carico ambientale delle attività collegate al procedere della vita in una società moderna avanzata. La conoscenza analitica in questa logica deve sfociare nell’intervento correttivo ed in quello stabilizzante ai fini di un degrado che, una volta recuperato non debba ripetersi. Tutto ciò si traduce in tecnologie, servizi, processi, materiali alternativi a quelli tradizionali. Il presente programma cerca di inquadrare tutto ciò all’interno di alcune tematiche cercando con esse quasi di indicare alle differenti unità scientifiche operative del Consorzio la strada da seguire per contribuire in modo coordinato, affidabile ed incisivo al rispetto della ragione che ha promosso e suggerito la nascita di INCA. Esso vuole tenere conto di tre elementi fondamentali: Metodi e Tecnologie alternativi; Innovazione di prodotto; Applicazione ai settori merceologici più rappresentativi ed al REACH.

The prime mission of the Interuniversity Consortium “Chemistry for the Environment” is to coordinate research activities in the field of environmental chemistry through the gathering of scientific expertises and technical know-how in an organized way. To this end, great attention must be paid to its mid/long-term research plan, in order to get full advantage of its potential, integrating the several skills of its components. Such a research program is presented in this document, in order to prepare it we first took into consideration the Consortium name itself. Environmental chemistry has deeply changed during the last decades, gaining the ability to couple its heuristic role, based on the major deductive nature of chemical knowledge, with an active part in defending the quality of life. The latter is to be obtained in the framework of a sustainable development, in order to preserve ecosystems and their resources for the future generations. Presently, the sole collection of analytical data concerning the quality of the environment is not enough. Knowledge surely is the first step of any action, but the capability of utilizing it in order to remediate the environment is based on a more complete and complex approach. We must consider the mechanisms of the natural processes, their interactions with the anthropic systems, the natural diffusion pathways of pollutants and their removal, and we must be able to provide a quantitative evaluation of the environmental impact of our activities. Certainly, alternative industrial technologies, including those for energy production, are fundamental to abate the environmental impact of human activities that are necessary for the wellness of our advanced society. In such a framework, the collection of analytical data must be finalized to a corrective action, followed by definitive remediation and subsequent prevention. In order to do this, we need alternative technologies, services, processes, and materials. This research program intends to organize all of the abovementioned issues into a limited number of well defined research themes, in order to let the several INCA Research Units act in a coordinated, reliable, and impacting way with respect to the INCA mission. Such program takes into consideration three fundamental research fields: i) alternative methods and technologies, ii) product innovation, iii) on-field applications regarding the most relevant market sectors, also according to REACH provisions.

Consorzio Interuniversitario Nazionale "La Chimica per l'Ambiente"
Sede Legale Amministrativa: Via delle Industrie, 21/8- 30175 VENEZIA-MARGHERA (VE) - ITALY